Domande Frequenti

Quali sono le domande più frequenti che ci ponete? Qui cerchiamo di rispondervi!

 

Perché scegliere un prodotto surgelato?

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che il pesce surgelato offre una qualità eccellente: se il pesce viene surgelato quando è ancora completamente fresco (spesso addirittura a bordo delle navi), manterrà il suo picco nutrizionale, preservando il contenuto di vitamine e minerali. Si riduce pertanto il rischio di degradazione e viene mantenuta al meglio l’alta qualità, certificata da numerosi controlli lungo tutta la filiera. Inoltre, il prezzo e la disponibilità del pesce surgelato sono meno sensibili alla stagionalità e ciò consente di offrire ai clienti un servizio completo 365 giorni all’anno.

Posso consumare il pesce surgelato crudo?

Certo! Il pesce crudo, congelato appena pescato e scongelato poco prima del consumo, è più sicuro di quello servito fresco: si annulla infatti il rischio che sia contaminato da parassiti vivi e permette il consumo in totale tranquillità.

Come si scongela il prodotto surgelato?

Lo scongelamento ideale è quello che si fa in frigorifero, poiché quest’ultimo consente un cambiamento graduale della temperatura che permette di mantenere inalterate le proprietà del pesce. Tuttavia, se il tempo a vostra disposizione è ridotto potrete farvi aiutare dal forno a microonde, oppure potreste riporre il pesce all’interno di una bacinella piena d’acqua fredda che dovrete cambiare di frequente. In molti casi potrete comunque procedere alla cottura del pesce ancora congelato, seguendo il procedimento simile a quello che di norma si segue per il pesce fresco.

Qual è la differenza tra congelamento e surgelamento?

Nel prodotto surgelato, il freddo, grazie alle bassissime temperature e a tecniche specifiche, viene fatto penetrare molto rapidamente riuscendo così a formare microcristalli di ghiaccio che non comportano la rottura delle cellule. Al momento dello scongelamento, quindi, i liquidi tornano tali senza fuoriuscire dall’alimento, facendo sì che si ripristinino le condizioni tipiche del prodotto fresco, lasciando intatte le sue proprietà nutrizionali. nel congelato, invece, il procedimento è più lento possono pertanto essere utilizzati impianti a frigoria meccanica, esercitando temperature simili al freezer domestico. Così facendo, però, sono richiesti tempi lunghi per “congelare”, e ciò comporta inevitabilmente la formazione di cristalli di ghiaccio “grandi” all’interno del prodotto, con conseguente fuoriuscita di liquidi dal prodotto (restrizione degli alimenti in cottura).

Posso ricongelare un prodotto scongelato che non ho consumato?

Scongelare e ricongelare gli alimenti tal quali è una pratica altamente sconsigliata per i problemi nutrizionali e di igiene che ne potrebbero derivare. Questo perché ricongelare significa perdere non solo alcuni preziosi nutrienti, ma anche il sapore diviene molto meno intenso e, soprattutto, significa rendere l’alimento pericoloso dal punto di vista batterico. Solitamente, gli alimenti congelati vanno consumati massimo entro 24 ore dallo scongelamento. È invece possibile decongelare un prodotto, cuocerlo e congelarlo nuovamente.